La scherma è uno sport per tutti, completo, che non richiede specifiche predisposizioni fisiche. Bambine e bambini possono iniziare a praticare la scherma a partire dai cinque anni d’età. La scherma inoltre ha solidi valori e offre molti benefici.
Scopri perché praticare la scherma e perché scegliere il Club Scherma Lucca TBB …
Rapporto col maestro

I maestri del Club Scherma Lucca TBB, oltre alla preparazione a livello tecnico schermistico, sono molto attenti alla crescita personale di ogni singolo atleta.
Uno degli aspetti più emozionanti della scherma è che tra il Maestro e l’atleta si instaura nel tempo un rapporto di fiducia e di stima reciproca: il lavoro quotidiano in sala crea la sintonia necessaria fondamentale per affrontare le competizioni. Nella scherma il Maestro accompagna il ragazzo/a nella crescita fin da bambino.
Si crea un legame particolare e nel Maestro la figura tecnica si fonde con quella educativa.
Uno sport
sicuro

L’uso delle “armi” non rende la scherma uno sport pericoloso. Fioretto, spada e sciabola sono attrezzi fatti ad immagine e somiglianza di quelli usati in antichità ma non sono né taglienti né appuntiti. Studi ed accorgimenti nel tempo hanno reso le armi assolutamente inoffensive.Esistono inoltre rigidissime norme di sicurezza per il materiale utilizzato, da rispettare sia in allenamento sia in gara. Abbigliamento e protezioni, marchiati dalla Federazione internazionale, sono molto simili ai giubbetti anti-proiettile: la forza di una stoccata viene assorbita dall’abbigliamento tecnico.
Fa bene all’autostima

Praticare la scherma attribuisce preparazione mentale, conoscenza di se stessi, resilienza, estensione dei limiti personali, gestione della tensione.
La pedana obbliga l’atleta a cercare soluzioni per riuscire a prevalere sull’avversario. Questo meccanismo mentale aiuta ad accrescere la propria autostima e contribuisce a prendere delle decisioni anche sotto stress.
Tutti questi elementi risultano fondamentali per la crescita della persona a 360° perché essenziali per affrontare – oltre alle competizioni sportive – anche le difficoltà che la vita presenta.
Fa bene
alla scuola

Lo sport richiede tempo e dedizione. Gli atleti imparano ad organizzarsi dividendo i loro impegni tra scuola e studio, sport e divertimento. Il Ministero dell’istruzione ha varato progetti per incentivare lo sport nelle scuole e per tutelare gli atleti che hanno impegni agonistici. Il Club Scherma Lucca TBB ha avuto numerosi esempi di atleti con risultati eccellenti in campo scolastico, accademico e sportivo: atleti di alto livello che hanno saputo organizzare il tempo. La scherma è lo sport con più laureati in Italia: la pedana aiuta ad essere tenaci per raggiungere i propri obiettivi.
Uno sport
“di squadra”

Il Club Scherma Lucca ha da sempre grande attenzione per il collettivo. Nonostante la scherma sia uno sport individuale, per allenarsi è indispensabile contare su un gruppo affiatato e coeso. E’ per questo motivo che i maestri del Club riservano le attenzioni necessarie a tutti gli atleti. Secondo questa filosofia di allenamento, la serenità e il clima di amicizia che si crea contribuiscono a far emergere singoli campioni, questi però a loro volta fungono da traino per il gruppo stesso riuscendo a creare così una sinergia che incentiva tutti.
Uno sport alla portata di tutti

Contrariamente a quello che si può pensare, la scherma non è uno sport particolarmente costoso. La quota di iscrizione annua non si discosta molto da quelle di piscine e palestre.
L’appellativo di “sport d’élite” è un termine ormai legato al passato, quando solo i nobili praticavano la scherma, ma oggi il nostro sport è alla portata di tutti.
Il Club Scherma Lucca TBB, per incentivare ancora di più chi desidera approcciare la scherma, fornisce un servizio di noleggio attrezzatura per il primo anno per i nuovi iscritti.
Scopri più su cosa vuol dire il rapporto Maestro-Allievo:
Se vuoi conoscere di più sul rapporto tra alcuni grandi campioni e i loro Maestri, ti consigliamo di vedere i seguenti film-documentari realizzati dalla RAI:
- Paolo Pizzo – La stoccata Vincente
La storia del pluricampione di scherma Paolo Pizzo e di suo padre Piero, in una gara lunga una vita contro avversari dentro e fuori la pedana di gioco. - Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Ilaria Salvatori – In punta di fioretto
Una vittoria storica tutta al femminile quella dei Giochi Olimpici di Londra del 2012, dove le fiorettiste della nazionale italiana hanno conquistato l’intero podio della gara individuale e la medaglia d’oro nella gara a squadre. Quattro medaglie italiane, un capolavoro sportivo.
Approfondisci gli altri aspetti attraverso questi link:
- Francesco Salvo – Ingegnere Gestionale – tecnico presso il Club Scherma Lucca TBB
- “Bravi sui libri, forti in pedana”
- Uno sport “di squadra” – Squadra Fioretto Femminile under 20 – Campionesse del Mondo 2024
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